Guardare con gli occhi della fede - Saper gestire lo scoraggiamento 3° parte

 
Share
 

Manage episode 222435252 series 22171
By Discovered by Player FM and our community — copyright is owned by the publisher, not Player FM, and audio streamed directly from their servers.
Spesso siamo scoraggiati da ciò che i nostri occhi vedono. Questo perché guardiamo il mondo e le situazioni della nostra vita con i nostri occhi umani. E invece, come credenti, dobbiamo imparare a guardarli con gli occhi della fede in Cristo. --- Siamo all'ultimo messaggio della serie sullo scoraggiamento: nei precedenti due messaggi abbiamo detto che: è un male universale (tutti lo provano prima o poi)è un male ricorrente (non è possibile diventarne immuni)è un male contagioso (persone scoraggiate fanno scoraggiare altre persone)ed è un male subdolo (comincia così lentamente che non riconosciamo di esserlo).Il libro di di Neemia ci mostra che lo scoraggiamento arriva principalmente per quattro cause; la fatica,la cura è : RIPOSA! la frustrazionela cura è: BUTTA VIA L'IMMONDIZIA SPIRITUALE! i fallimentila cura è: NON MOLLARE DOPO UNA SCONFITTA! e la fifa, la cura è : NON ASCOLTARE LA VOCE DI CHI TI ODIA Abbiamo poi visto che non dobbiamo solo curare lo scoraggiamento, ma che lo dobbiamo superare avvicinandoci a Diodigiuno e preghiera sono un buon metodo ricordando chi è Diofarlo a voce alta è un buon metodo riorganizzando la nostra vitacambiare ciò che fai, oppure trovare un modo migliore di farlo. combattendo il pessimismonon abbandonandoci allo scoraggiamento senza lottare. Sapete, il libro di Neemia è uno di quei libri della Bibbia, che ci presenta un Dio “silenzioso”: in tutto il libro non c'è un solo versetto dove si dice che Dio ha apertamente parlato, a chiesto, ha ammonito, ha domandato o a comandato qualcosa a Neemia o ad altri. Tutto sembra avvenire per volontà di Neemia... Siamo sicuri? Questo è quello che dice Neemia al capitolo 1, quando era ancora in Babilonia, e tutto doveva ancora avere inizio: “Ricòrdati della parola che ordinasti al tuo servo Mosè di pronunciare: ‘Se sarete infedeli, io vi disperderò fra i popoli; ma se tornerete a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in pratica, anche se sarete dispersi negli estremi confini del mondo, io di là vi raccoglierò e vi ricondurrò al luogo che ho scelto per farne la dimora del mio nome’.” (Neemia 1:8-9) Qualche volta siamo scoraggiati perché pare che Dio si sia dimenticato di noi. Che non si curi più delle nostre pene, che ci abbia abbandonato a noi stessi, a noi stesse, che sia silenzioso...e non voglia più parlarci... Quello che afferma Neemia in questo versetto, attraverso un “imperativo retorico”, (“Ricordati”... come se Dio potesse dimenticare...) è che ciò che ha detto Dio quello avverrà... se... Dio non cambia; Dio ha promesso di non abbandonarci mai se... e fra un po' vedremo quel se. Neemia ricorda che è scritto: “Ma di là (dalle deportazione in Babilonia) cercherai il Signore, il tuo Dio, e lo troverai, se lo cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua. Nella tua angoscia, quando tutte queste cose ti saranno accadute, negli ultimi tempi, tornerai al Signore, al tuo Dio, e darai ascolto alla sua voce; poiché il Signore, il tuo Dio, è un Dio misericordioso; egli non ti abbandonerà e non ti distruggerà, non dimenticherà il patto che giurò ai tuoi padri.” (Deuteronomio 4:29-30) Neemia ha lottato contro lo scoraggiamento, e lo ha vinto, perché si ricordava che Dio è un dio fedele, che non cambia le sue decisioni se.. Se tu lo cerchi e gli obbedisci. Nel precedente messaggio avevamo appena accennato dell'episodio degli esploratori mandati da Mosè nella terra promessa per vedere se sarebbe stato facile entrare. Oggi lo vediamo meglio, perché ci è di aiuto nel capire che lo scoraggiamento spesso nasce da cosa vediamo con gli occhi. Il Signore aveva detto questo a Mosè: “Il SIGNORE disse a Mosè... 'Vi farò entrare nel paese che giurai di dare ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe. Io ve lo darò in possesso; io sono il SIGNORE' "(Esodo 6:1, 8) (Contesto: il popolo di Dio è arrivato alla Terra Promessa. Durante il viaggio Dio li ha guidati, nutriti e fatti consapevoli della sua presenza in centinaia di occasioni - Mar Rosso, manna, quaglie, tavole delle legge ecc.-. Mosè manda 12 esploratori a vedere com'è questa terra che ha dato loro il Signore.) Al rientro degli esploratori, il 16,6% di essi (ovvero 2) dissero “se po fa”, mentre l'83,3% (cioè 10) dissero “nun è cosa”. Qual'è la causa di questa maggioranza schiacciante? Che l'83% guardava il futuro con gli occhi della paura. Cosa succede quando faccio questo? 1. Amplifico gli aspetti negativi “Fecero il loro racconto, e dissero: "Noi arrivammo nel paese dove tu ci mandasti, ed è davvero un paese dove scorre il latte e il miele, ed ecco alcuni suoi frutti. PERO', il popolo che abita il paese è potente, le città sono fortificate e grandissime, e vi abbiamo ANCHE VISTO dei figli di Anac. (Numeri 13:27-28) Vedono gli aspetti positivi: scorre latte e miele, frutta gigante. Ma vedono soprattutto gli aspetti negativi: popolo potente, città fortificate e grandissime, popolazione di giganti! Se guardo con gli occhi della paura, vedrò solo gli aspetti negativi, dimenticando completamente quelli positivi che spesso sono uguali o più grandi. 2. Sviluppo una mentalità perdente "Gli Amalechiti abitano la parte meridionale del paese; gli Ittiti, i Gebusei e gli Amorei, la regione montuosa; e i Cananei abitano presso il mare e lungo il Giordano". (Numeri 13:29) I dieci esploratori si mettono a fare il conto di tutte le popolazioni, se avessero avuto Google avrebbero cercato i dati della popolazione. Contano e ricontano... e alla fine stabiliscono: “siamo più deboli non abbiamo sufficiente forza non ce la faremo mai non proviamo nemmeno”. Se guardo con gli occhi della paura tutto intorno diventa più alto di due metri, più pesante di cento chili, più distante di dieci chilometri. 3. Accetto la sconfitta a tavolino “Ma gli uomini che vi erano andati con lui, dissero: "Noi non siamo capaci di salire contro questo popolo, perché è più forte di noi".” (Numeri 13:31) Avete presente quando una squadra di calcio non si presenta in campo? L'arbitro fischia la fine di un incontro mai iniziato, e alla squadra che c'era viene assegnato il 3 a 0 a tavolino. 4. Influenzo negativamente altri “E screditarono presso i figli d'Israele il paese che avevano esplorato, dicendo: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo vista, è gente di alta statura, e vi abbiamo visto i giganti, figli di Anac, della razza dei giganti. Di fronte a loro ci pareva di essere cavallette; e tali sembravamo a loro” (Numeri 13:32-33) Se io, che ho visto il paese con i miei occhi dico ad altri che non lo hanno visto che non si può entrare, nessuno più penserà che si possa entrare. Facendo questo sto dicendo: a) non penso che io sia capace, e sono depresso; b) non penso che nessuno ne sia capace,e sono depresso; c) neanche tu dovresti sentirti capace: sentiti depresso assieme a me! 5. Mi sento un fallito/una fallita “Allora tutta la comunità gridò di sgomento e alzò la voce; e il popolo pianse tutta quella notte. Tutti i figli d'Israele mormorarono contro Mosè e contro Aaronne, e tutta la comunità disse loro: "Fossimo pur morti nel paese d'Egitto! O fossimo pur morti in questo deserto!” (Numeri 14:1-2) Comincio a piangermi addosso, accuso gli altri di ciò che mi accade, penso che anche le mie azioni passate sono state un fallimento, o comunque errate Sapete quale è l'origine di TUTTI questi cinque punti? È un unico punto: quando guardo con gli occhi della paura... # Dimentico le promesse di Dio Neemia aveva detto a Dio, (ma piuttosto a se stesso) “Ricordati che hai promesso di raccoglierci e di darci una nazione dove vivere in pace” . E l'effetto del mio dimenticare le promesse è che comincio a fare piani da solo, per cercare di cavarmela senza Dio. “Perché il Signore ci conduce in quel paese dove cadremo per la spada? Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?» 4 E si dissero l’un l’altro: «Nominiamoci un capo, torniamo in Egitto!” (Numeri 14:3-4) Siamo arrivati al capolinea della nostra fede: c'è il terrore - "Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico." (v.3)la disobbedienza - "E si dissero l'un l'altro: "Nominiamoci un capo" (v.4a)che ci fa prendere cattive decisioni - "Torniamo in Egitto!" (v.4b)All'inizio della predicazione avevamo detto che Dio non cambia idea, mantiene le promesse, se... Sapete,vero, cosa c'è dopo quel se? “Se ti fidi di me, se mi obbedisci, se segui le mie regole, se cerchi il mio volto ogni giorno.” Ma se tu non ti fidi, non obbedisci, non lo segui non lo cerchi, le conseguenze sono inevitabili: “Tutti gli uomini che hanno visto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in Egitto e nel deserto, quelli che mi hanno tentato già dieci volte e non hanno ubbidito alla mia voce, certo non vedranno il paese che promisi con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà; (Numeri 14:22-23) L'antitodo Quale è l'antidoto che mi impedisce di guardare la realtà con gli occhi della paura? Impara a guardare con fede! “Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: "Saliamo subito e conquistiamo il paese, perché possiamo certamente farlo". (Numeri 13:30 ND) Non si sconfiggono le paure rintanandosi in un buco. Non riprenderai sonno se prima non sarai sceso a vedere cosa ha causato quel gran rumore in cucina. Devo affrontare le mie paure e sconfiggerle muovendomi versi di loro, non lontano da loro. Muoviti contro le tue paure. Credi di poter avere ciò che Dio ti ha promesso; Gesù stesso ha detto in Giovanni 11:40: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?» Smettila di nutrire le tue paure! Come posso avere gli occhi della fede? Ci sono due passi da fare. 1. Invito Gesù in ogni stanza della mia vita "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove." (2 Corinzi 5:17) Quali “stanze” non hai fatto ancora entrare Gesù? Quale deve essere ancora “rinnovata? La sala da pranzo, dove nutri la tua vita con le cose che possiedi e che mangi oppure la camera da letto, dove vivi la tua vita col tuo sposo o con la tua sposa oppure lo studio, dove svolgi il tuo lavoro o forse il il ripostiglio quel luogo oscuro dove si nascondono tutte le cose che non vogliamo che mai nessuno veda? Se voglio gli occhi della fede non mi basta SAPERE che Gesù può cambiare OGNI stanza... ma sono IO che devo aprire la porta! 2. Faccio tutto quello che Dio mi dice di fare “Giosuè ... e Caleb.... dissero al popolo: "Il territorio percorso in lungo e in largo durante la nostra esplorazione è davvero una bella terra. È una terra dove scorre latte e miele. Basta che il Signore sia a noi favorevole: ci condurrà in essa e ce la darà in possesso. Non ribellatevi al Signore! Non dovete aver paura degli abitanti di quel territorio: li mangeremo vivi! Gli dèi che li proteggono, li hanno abbandonati; invece il Signore è con noi. Non devono farvi paura!". (Numeri 14:6-9 TILC) Conlusione Con quali occhi vuoi guardare l'anno che viene, e il decennio che viene? Con quelli della paura, o con quelli della fede? Neemia, Caleb, Giosuè non solo ricordavano le promesse di Dio ma AGIVANO perché sapevano che Dio avrebbe mantenuto quelle promesse. La fede è movimento; farai quei passi? Inviterai Gesù in OGNI stanza, farai tutto quello che Dio ti dice di fare? Neemia chiude il suo libro così: “Ricòrdati di me, mio Dio, per farmi del bene!” (Neemia 14:31b) Cosa vuoi che ricordi di te Gesù? Il tuo sguardo di paura, oppure gli occhi della tua fede in lui. Paolo afferma: “io posso ogni cosa in colui che mi fortifica” (Filippesi 4:13) Dio non dimentica le promesse. Dio non cambia. Dio usa te per il suo regno...se hai fede in quelle promesse. Preghiamo. GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIO --- GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO
(Visita il nostro sito per ascoltare la registrazione audio del messaggio, per scaricare gli appunti e per vedere le diapositive del messaggio)

215 episodes available. A new episode about every 8 days .